Nel bosco di Sasorello vivevano alcuni animali, tra cui il grillo Gioacchino, testardo e golosone, e la formica Lucia, tranquilla e saggia.
Era inverno e molti di loro non uscivano a causa del freddo; così anche il grillo e la formica non ebbero modo d’incontrarsi. Venne primavera e, dopo una bella pioggia, nel bosco spuntarono tanti bellissimi funghi.
Gioacchino non vedeva l’ora di uscire per andare a raccoglierli e farsi una bella scorpacciata di funghetti. Prese un grande cestino e iniziò la sua ricerca.
Nel frattempo Lucia stava riposando ai piedi di un albero. Il suo amico le si avvicinò e disse:
“Son contento di vederti, ma ora per favore spostati da lì che devo prendere i funghi accanto a te. Ne devo raccogliere tanti.”
La formica, rimanendo ferma al suo posto, rispose:
“Non devi prendere questi funghetti perché non sono buoni da mangiare, ti farebbero venire il mal di pancia.“
Gioacchino, testardo, non volle ascoltare la sua amica. Insistette perché si spostasse e raccolse tutto. Poi continuò la sua raccolta e quando la cesta fu piena tornò a casa.
Tutto contento si mise a preparare e a cucinare quanto aveva appena raccolto; mangiò così tanto che gli era venuto un grande pancione. Poi si mise a dormire.
Durante la notte si svegliò di soprassalto in quanto aveva forti dolori allo stomaco. Allora si ricordò delle parole di Lucia, ma ormai era troppo tardi.
Chiamò ad alta voce la sua amica formica dicendo:
Per favore vienimi ad aiutare che sto male, non so che cosa fare, ho mangiato troppo e tu avevi ragione.
Lucia lo soccorse, rispondendo:
Ti avevo dato un consiglio e tu non hai voluto ascoltarmi. Quei funghi non erano buoni, ma la tua testardaggine e golosità hanno prevalso.
Lei gli preparò una calda bevanda di erbe, che Gioacchino apprezzò, e piano piano il malessere sparì. Gioacchino ringraziò Lucia e tornò a dormire sereno.
Morale
Questa storia ci insegna che è importante ascoltare i consigli degli amici, soprattutto quando ci vogliono bene e hanno più esperienza di noi. A volte, la testardaggine può portarci a fare scelte sbagliate, come è successo al grillo Gioacchino.








